giovedì 1 marzo 2012

Orata zig-zag al sapore di timo e menta

Questa è la storia di una battglia vinta a metà. La battaglia che spesso mi porta a trovarmi di fronte ad un'orata (o trota, o branzino) da pulire. Questo perchè quando vado a comprare il pesce, dopo aver ordinato, mi distraggo e il furbo pescivendolo infila la bestia nel sacchetto senza pulirla, la pesa e via è pronta. Qualche volta ho provato a chiedergli se potevatirarla fuori e pulirla ma "ormai no, è già nel sacchetto pesata e incartata, come si fa...." Quindi, concludendo mi sono ritrovata davanti al pesce da pulire non avendo la minima idea di come fare. Internet fortunatamente mi è venuto in soccorso ed ho trovato questo video dal sito giallozafferano.it in cui viene spiegato molto bene come procedere per la pulizia del pesce e come sfilettarlo. Ed eccoci alla vittoria a metà: per la pulizia non ci sono problemi, ormai vado ad occhi chiusi, ma fare dei filetti bhe, quella è tutta un'altra storia. Sono totalmente incapace, mi vengono a zig zag! Ma imparerò, di occasioni ne ho molte perchè mi distraggo spesso...


Ecco il famoso filetto di orata a zig zag, condito con un pò di salsa di pomodoro, timo e menta e capperi che fanno tanto estate. La foto sicuramente non è delle migliori, ma quella sera avevamo troppa fame!

Ingredienti:
-1 orata già pulita e sfilettata
-passata di pomodoro 4 cucchiai
- olio, sale menta e timo
-due dita di vino bianco
- una decina di capperi sotto sale
- uno spicchio d'aglio

Versare due cucchiai d'olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente con uno spicchio d'aglio. Dopo aver fatto insaporire per qualche secondo aggiungere l'orata e sfumare con il vino bianco. Quando il vino è evaporato quasi del tutto, togliere lo spicchio d'aglio, aggiungere la passata di pomodoro, i capperi puliti dal sale, un cucchiaino scarso di timo e uno di menta. Coprire e lasciar cuocere per circa 10 minuti, a seconda della grandezza dell'orata.
Buon appetito!


1 commento:

  1. ecco le coppie!
    http://fotoandfoood.blogspot.com/2012/03/swap-chiudiamo-le-iscrizioni-e-formiamo.html

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